Shaolin Chuan è il termine utilizzato per indicare gli stili
esterni e significa: Pugilato della Giovane Foresta. Il nome ha origine dal famoso
monastero buddista Shao Lin Szu, ossia "Tempio della Giovane Foresta"
sorto verso la fine del quinto secolo sulle pendici del monte Sung, provincia di
Honan.
Tale arte aveva raggiunto il culmine del suo sviluppo circa 300 anni or sono quando,
per ordine imperiale il tempio fu raso al suolo e i praticanti si dispersero in
tutta la Cina. Nacquero così numerosi stili ma l'arte originaria è
stata tramandata fino a noi ed è chiamata Shaolin Classico della Cina del
Nord.
s Lo Shaolin Classico della Cina del Nord è il principale stile di Kung fu
non solo per la straordinaria ricchezza delle sue tecniche, ma anche perchè
da esso derivano, direttamente o indirettamente, tutti gli altri stili oggi praticati.
Gli stili del Nord sono in generale caratterizzati da posizioni grandi, tecniche
ampie, molto potenti e veloci, da una notevole varietà di calci e di proiezioni.
Grande importanza ha nello Shaolin lo studio delle armi. Le tecniche a mani nude
e con le armi si sono svillupate contemporaneamente e parallelamente. Il tipo di
allenamento, con e senza armi, è analogo, le posizioni fondamentali sono
le stesse, i principi fisici e psicologici sono gli stessi. L'arma viene considerata
come un prolungamento del corpo. Chi conosce l'uso delle armi è in grado
di trasformare oggetti della vita di ogni giorno in un efficacissimo strumento di
autodifesa.